Villa Litta | Lainate | Milano | Italia
La mostra presenta dieci opere di Carlo Nangeroni scelte per rappresentare le principali fasi della sua produzione artistica. Il percorso espositivo inizia con i primi quadri figurativi degli anni ’40, prosegue con i rari “rilievi bianchi” e arriva ai lavori realizzati dagli anni ’60 fino agli ultimi anni della sua carriera. Le opere documentano l’evoluzione del linguaggio visivo dell’artista, segnato da un’attenzione costante alla materia, alla forma e alla relazione con lo spazio. La mostra offre così una lettura complessiva della sua ricerca, evidenziando continuità e innovazione nelle diverse fasi creative.
Carlo Nangeroni nacque a New York nel 1922 e si formò nel contesto dell’arte italiana del dopoguerra. La sua produzione spazia dalla figurazione all’astrazione, con una costante riflessione sul rapporto tra superficie e volume. Nei primi lavori figurativi emerge la sensibilità verso composizione e luce, mentre nei rilievi degli anni successivi la tridimensionalità diventa elemento centrale, trasformando la materia in segno. Dagli anni ’60, la sua ricerca si concentra su forme più sintetiche e su un uso del colore che dialoga con lo spazio circostante, consolidando la sua posizione nel panorama artistico italiano e internazionale.
La selezione completa delle opere sarà raccolta in un catalogo accompagnato da un testo del critico e storico dell’arte Francesco Tedeschi, che analizza le diverse fasi della carriera di Nangeroni e il suo contributo allo sviluppo dell’arte contemporanea italiana.
