Curator | Andrea Baffoni
Museo Civico Rocca Flea | Gualdo Tadino | Italia
Anna Donati è un’artista che fonda la sua opera sull’essenza della forma e della luce. Attiva a Civitanova Marche, la sua iconografia affonda le radici nell’esempio delle avanguardie storiche dal costruttivismo russo alle influenze di futurismo e astrattismo.
Anna Donati è nata a Potenza Picena. Si forma all’istituto d’Arte di Macerata, dove segue gli insegnamenti di Nino Ricci, Paolo Magri Tilli e dell’architetto Marone Marcelletti. Prosegue poi i suoi studi all’Accademia delle Belle Arti di Macerata avendo come guida Remo Brindisi.
Nel contempo si inserisce nel mondo del lavoro, operando nella moda per marchi prestigiosi come Emilia Contini pret a porter d’alta moda. E’ collaboratrice presso lo studio di architettura di Aldo Tomassini Barbarossa e coltiva la sua passione per la grafica pubblicitaria, lavorando presso lo studio Publidia.
Agli inizi degli anni Novanta opera una scelta radicale, abbandonando il lavoro per dedicarsi completamente all’arte. La sua ricerca artistica la conduce all’astrattismo geometrico ed i suoi maestri di riferimento sono gli artisti del movimento futurista e i maestri storici antesignani di tale corrente, Klee e Kandinskij.
Assume il nome Iskra, che in lingua russa significa “Astro, scintilla”.Al suo attivo ha più di ottanta mostre personali e più di cento collettive, esponendo in Italia, Spagna, Germania, Stati Uniti e Montecarlo.
Dal 2006 è membro attivo del Movimento Iperspazialista e dal 2013 ha aderito al Movimento Temporalista.
Nel 2004 il critico Giorgio Di Genova ha pubblicato per le edizioni Bora di Bologna un’ampia monografia sull’artista, è presente nell’Atlante degli Artisti marchigiani pubblicato nel 2007 dall’Editore Motta di Milano.
Dice di lei Di Genova: “la Donati, pur senza ricorrere alla geometria frattale, utilizza frammenti di effetti cromo-geometrici con cui crea trasparenti agglomerazioni apparentemente caotiche. In verità i suoi dipinti sono sempre studiatamente articolati nelle giustapposizioni del lacerati geometrici, giustapposizioni e/o aggregazioni che spesso fanno convivere morfemi euclidei con strappi antieuclidei in linea con la sua irrequieta ricerca di nuove soluzioni.
Nel 2011 è stata pubblicata la sua V monografia firmata da Armando Ginesi-Marisa Vescovo-Luca Beatrice-Alvaro Valentini-Giorgio Di Genova-Stefano Papetti-Luigi Dania-Nino Ricci-Carlo Melloni-Leonardo Mancino-Leo Strozzieri e Lucio Del Gobbo.
