Geometrie abitabili | FOD


Geometrie abitabili. Prospettive dalla soglia

14/4 – 27/5 2026

Curator | Pedro Medina

Instituto Cervantes | Palermo | Italia

La mostra presenta un intervento concepito per la Chiesa di Santa Eulalia dei Catalani a Palermo, considerata come struttura architettonica attiva in relazione con il progetto. L’opera stabilisce un dialogo formale, simbolico e materiale con lo spazio, assumendo l’architettura come elemento operativo.
La ricerca di FOD si sviluppa attorno ai rapporti tra architettura, geometria, linea e simmetria. In questo contesto, il lavoro si orienta verso la scultura e l’occupazione dello spazio, articolando un percorso tra costruzione e immaginazione. Il progetto si configura come un movimento verso forme primarie dell’abitare, legate alla costruzione di rifugi intesi come strutture essenziali. L’architettura viene considerata come pratica di astrazione, in cui pittura e scultura operano come strumenti per la definizione di configurazioni spaziali.
Il progetto si fonda su due assi. Il primo riguarda il carattere fittizio del processo creativo, con riferimento al termine latino fingere, inteso come modellare e formare. L’opera viene quindi concepita come costruzione mentale e materiale. Il secondo asse riguarda l’idea di abitare lo spazio attraverso l’attenzione ai vuoti, agli interstizi e alle parti non costruite. In questo ambito si inserisce il concetto di “piega” di Gilles Deleuze, inteso come continuità di trasformazioni.
Il riferimento al pensiero barocco si manifesta nell’attenzione al movimento e alla molteplicità. Le geometrie dei pavimenti di templi e palazzi di Palermo costituiscono un punto di partenza per l’elaborazione di strutture visive sviluppate attraverso pittura, scultura e installazione.

Francisco Olivares (FOD, Puerto Lumbreras, 1973) è laureato in Belle Arti presso l’Università di Granada. La sua pratica indaga il rapporto tra architettura, spazio e memoria attraverso l’astrazione geometrica e l’uso di materiali riutilizzati. Ha partecipato a progetti in contesti istituzionali e fiere internazionali, con presenza ad ARCO. Vive e lavora a Madrid, collaborando con le gallerie T20 e Juan Silió.
Pedro Medina Reinón (Murcia, 1973) è laureato in Filosofia e dottore di ricerca in Scienze della Cultura. Ha svolto attività di ricerca, docenza e gestione culturale in istituzioni accademiche e artistiche in Spagna e in Italia. Ha diretto l’Area Culturale e la casa editrice dello IED. Si occupa di teoria e didattica dell’arte, e ha curato oltre cento mostre. È autore di pubblicazioni specialistiche.